Cantucci pistacchi e frutti rossi

A noi toscani non ci dovete togliere i cantucci (o meglio detti cantuccini), con un buon bicchierino di vinsanto… c’aggiusta proprio la serata!

La zia ne sforna a chili e chili, anche su richiesta quando le faccio ordini per portarmeli a Roma (il toscano in trasferta è sempre un toscano!). Certo che adesso che mi ha dato la ricetta ne posso fare qualche chilo pure io. Inizio sempre con voler fare i cantucci classici e poi termino con qualche sperimentazione.

Stavolta avevo iniziato a prepararli senza rendermi conto che avevo poca farina 00, non abbastanza per raggiungere la consistenza giusta dell’impasto…ed in casa avevo solo una farina di piselli verde (comprata in un negozio bio perchè mi era piaciuto il colore, ma poi non avevo mai trovato l’occasione per usarla). A mali estremi, estremi rimedi! Dal colore verde dell’impasto che ne è venuto fuori, mi sono detta perchè non sostituire le mandorle con i pistacchi! Ma ne avevo solo 100GR….mumble mumble….aggiungo frutti rossi!

Cantucci pistacchi e frutti rossi

 

x 10persone

500GR Zucchero
450GR Farina 00
150 GR Farina di Piselli
4 Uova
100GR Pistacchi
100GR Frutti Rossi disidratati
1/2 Bustina Lievito
1/2 Bicchierino di liquore
QB Sale

 

 

 

 

  1. Formare una fontana con la farina, il lievito, lo zucchero ed impastare tutti gli ingredienti umidi (uova e liquore). Se la consistenza è ancora troppo appiccicosa (la resa della farina dipende dalla grandezza delle uova, dall’umidità della farina stessa etc), aggiungere man mano un po’ di farina in più.
  2. Aggiungere infine i pistacchi e i frutti rossi disidratati (mirtilli rossi, goji, lamponi etc).
  3. Arrotolare la pasta a forma di 4 lunghi sigari (se l’impasto è un po’ morbido, basterà aiutarsi con un po’ di farina e la carta da forno per fare i sigari). Posizionare i sigari su una placca, coperta con la carta da forno.
  4. Cuocere in forno statico a 180° per circa 25 min (i sigari devono essere ben dorati sopra e sotto).
  5. Togliere dal forno, aspettare qualche minuto e, quando sono ancora caldi, tagliare a fette diagonali dello spessore di 1 cm circa.
  6. Se si vogliono ottenere cantucci morbidi, aspettare che raffreddino, sono pronti!
  7. Se si vogliono ottenere cantucci classici da inzuppo nel vinsanto, effettuare la seconda cottura (c.d. biscottatura, perchè appunto bis-cotti). Posizionare quindi i cantucci sulla placca coperta con la carta da forno, con la parte del taglio rivolta verso l’alto,  e cuocere ancora per 15 min circa fino a leggera doratura (attenzione però! se la doratura fosse troppo intensa, la colorazione verde sarà meno visibile).