Budino di riso

Le nostre nonne toscane lo facevano così, con gli ingredienti che avevano sempre a casa (riso, uova, qualche uvetta appassita dalla vendemmia dell’anno prima). Era un dolce da fine pasto, quando il pasto non saziava molto e col dolce si finiva di tappare l’ultimo buco.

In tempi più recenti, e moderni, il budino di riso è diventato un monodose da pasticceria per la colazione. L’impasto di riso è inserito in un guscio di pasta frolla. Come fosse una crostatina.

Io, lavoratrice fuori sede, quando il sabato torno a casa vado sempre a cercare il mio budino di riso da mangiare a colazione.

dosi per 8 persone

1L Latte intero
200GR Riso
120GR Zucchero
2 Uova
1 Limone/Arancio non trattato
1 Bicchierino di Liquore
50GR Uva passa o Frutta Candita

  1. Cuocere il riso nel latte con lo zucchero e la buccia del limone/arancio grattugiata, fino a completa cottura del riso (deve essere molto morbito, quasi disfatto). Lasciare raffreddare.
  2. Nel frattempo mettere in ammollo l’uvetta passa in un bicchierino di liquore (in Toscana si mette di solito il VinSanto, ma va bene anche un limoncello ad esempio). O, se preferite la frutta candita, tagliatela a dadini piccoli.
  3. Appena freddo il riso, aggiungere i tuorli d’uovo e il liquore (quello che avrete sgocciolato dall’uvetta). Montare a neve gli albumi ed incorporare al composto freddo.
  4. Infine, aggiungere al composto l’uvetta passa o, a piacere, la frutta candita a pezzetti.
  5. Versare l’impasto di riso in uno stampo imburrato e infarinato e cuocere per 40 minuti a 180°.
  6. Spolverizzare con zucchero a velo e servire.

In foto vedete la versione del budino di riso che si è fatto a torta.

Se la volete replicare, quando andrete a fare la spesa, a questi ingredienti dovrete aggiungere anche gli ingredienti per la pasta frolla. Seguite qui la ricetta della pasta frolla!